Professional story

Il design è la mia passione e vocazione. Sin dagli anni ‘80 sono stato formato come architetto, lavorando con Renzo Piano, Richard Rogers e Arup Associati. Da quel momento, ho iniziato ad interessarmi all’approccio strategico in architettura, interior e design del prodotto incoraggiando l’innovazione attraverso la consapevolezza sociale e ambientale.

Sono convinto che il design non può essere limitato a soddisfare solo aspetti formali e funzionali, anzi, credo che il design sia uno strumento utile per ridefinire i problemi e per trovare soluzioni finora trascurate. Con la mia esperienza abbiamo indagato il comportamento delle persone per assicurare che ogni progetto sia stato realizzato con soluzioni ‘human-centered’ e di innovazione sociale. In questi anni ho indagato come questo approccio modifica i fondamentali dell’architettura e di come gli stakeholders coinvolti nel design e nel processo di progettazione possono reinventare il ruolo del design, coinvolgendo i bisogni dell’utente in una visione più comprensibile del sociale, ambiente e sostenibilità economica.

Why I'm a Pacoer

Essere un membro di Paco è una grande opportunità per me per esplorare possibili potenziali del design. Il mio personale interesse e contributo nel ‘Collaborative’ riguarda l’indagine di come il design dei servizi può influenzare l’architettura e come può generare nuove opportunità e nuovi modelli sostenibili per la realtà in cui viviamo, con una particolare attenzione all’ambiente urbano.